giovedì 20 novembre 2014

Ciondolo in rame e prenite - Alone

Su Facebook in questi giorni circola un'iniziativa interessante che consiste nel creare una propria "lista dei desideri" (wish-list) relativa ai regali di Natale.
Naturalmente i regali compresi nella lista devono essere assolutamente hand-made. La lista con tanto di links ai creatori di tai "desideri" deve essere fatta circolare tra amici e parenti cosi che ciascuno la possa visualizzare  e decidere con calma il regalo "da farci".

E' una cosa molto carina, sarebbe davvero bello poter ricevere solo regali hand-made, cercati e pensati...

E proprio per questo  cerco di tenere aggiornata la mia vetrina su A little Market, perchè ci tengo molto (^_^) ad entrare nella vostra lista dei desideri e oggi lo faccio con uno dei miei girocolli preferiti:

Girocollo Alone: cabochon di prenite, brasatura-saldatura, incastonatura,

patina, decapaggio, pulizia, patinatura e protezione finale.

Solo un filo di rame, martellato a cui ho saldato il cabochon, un nastrino scamosciato verdone, in una tonalità che mi piace molto.

La chiusura valorizzata al 100% da un bottoncino Buttonmad

Da domani su AlM

ciao
Grazia


ps: avete visualizzato le date dei mercatini sulla sidebar di destra?

per info scrivetemi: magikemani [at]gmail.com

giovedì 13 novembre 2014

ottone da scoprire

Ottone,

si l'ottone ha un fascino tutto particolare, un fascino che si scopre poco a poco. Lentamente si impara a conoscerlo, lentamente si lascia scoprire.

E si scopre che si presta a tante lavorazioni, tante patine, tanti colori.

E si presta anche a nuovi abbinamenti.

Orecchini "goccia"


in ottone lavorato a traforo, patinato.


Abbinati ad una piccola goccia di quarzo fumè, per un risultato molto piacevole ^_^

Disponibili su ordinazione. Altri dettagli su ALittleMarket

mercoledì 12 novembre 2014

condividere

A volte mi viene chiesto perche' faccio i corsi, perchè dedicare del tempo a condividere le mie conoscenze a volte "sudate" , perchè svelare piccoli trucchi e segreti. Già perchè?
E poi mi viene chiesto se non ho paura di perdere clienti o meglio se non ho paura di perdere "la piazza".
Già perchè.....
Il perchè io abbia cominciato a fare corsi sta nel fatto che mi sono trovata al posto giusto nel momento giusto, ma quando mi è stato chiesto non ho avuto alcun dubbio sulla risposta.
Fare corsi è un continuo mettersi in gioco, richiede una preparazione accurata, una gestione delle persone che sono tutte diverse e tutte con un diverso approccio. Richiede una disponibilità a donare e a condividere che deve essere propria e ben radicata, direi genetica.
Forse nessuno si ferma mai a pensare che fare corsi non è solo dare ma è anche tanto ricevere:
 la rete che si crea di contatti umani, di conoscenze, di amicizie, il  leggere negli occhi la gratitudine e la stima delle persone a cui hai trasmesso qualcosa, a cui hai donato un pochino di te, la complicità che si crea tra le persone, l'aiuto e lo scambio reciproco di tecniche approcciate nei modi più differenti.
Il saper far fronte a piccoli inconvenienti che ti fanno sudare freddo....e malgrado tutto raggiungere dei bei risultati.

Questi sono i ciondoli dell'ultimo corso di incisione ad acido. un problema che si è verificato a metà percorso ci ha costrette a ricominciare tutto daccapo....ho chiesto alle ragazze di disegnare, scrivere, personalizzare. Il risultato lo considero davvero grandioso...

ciondoli realizzati da Francesca, Katia, Alda, Simona

Grazie a tutte coloro che ogni volta mi danno fiducia...


e grazie a Cinzia, grazie a lei ho scoperto tutto questo mondo di acido e di incisioni e soprattutto ho avuto il coraggio di provare


e vi ricordo che sabato 15 cercherò di trasmettervi ciò che ho scoperto sulla saldatura
per iscrizioni qui

lunedì 10 novembre 2014

un ciondolo dal sapore antico

Ci sono diversi modi di unire, saldare, connettere. In questo periodo tutte le mie attenzioni vertono sulla saldatura "a caldo" che poi in gergo si chiama brasatura, ma nell'intervallo tra una saldatura (riuscita) e l'altra (da rifare) mi sono dedicata anche a quelle che si chiamano saldature "a freddo" ovvero le cold connections.
Nella lavorazione dei metalli è fondamentale conoscere questa tecnica perchè offre infinite possibilità e con un'attrezzatura minima, anzi quella di base va benissimo, possiamo unire tra loro diversi pezzi. Inoltre le cold connections in alcuni casi, rappresentano un vero e proprio decoro.

La cosa più comune a cui pensiamo quando parliamo di cold connections sono sicuramente i rivetti anzi meglio ancora i ribattini. Ci sono già pronti in commercio ma volete mettere la soddisfazione di farseli da soli? Basta  poco: filo di rame, morsa, martello.

E poi accanto ai rivetti ci sono le vere e proprie incastonature di pietre e cabochon e l'unica cosa che vi servirà oltre la vostra attrezzatura di base sarà un seghetto da traforo.

Chi mi segue ha già visto questo ciondolo...il mio dubbio amletico era come rifinire: cordino o catena?

Ho scelto un cordino scamosciato grigio e sono soddisfatta perchè il cordino smorza i toni importanti del ciondolo che sembra quasi un antico gioiello bizantino.

Ottone similoro traforato a croce medievale, ogni braccio della croce ha una diversa texture. Al centro una bella ametista trattenuta da "graffette"

Sul retro vicino alla chiusura la catenella lavorata a mano permette di regolarne la lunghezza.

Gia disponibile su ALM

buona settimana
Grazia


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